sabato 1 aprile 2017

SASSARI: DOPO GLI SCONTRI ARRIVA IL "DASPO" PER GLI ULTRAS CAGLIARITANI

Sassari 1 aprile - Il vuoto lasciato nelle cronache sportive dalla sosta della Serie A purtroppo non è stato colmate dalle sole notizie legate alla Nazionale.
I primi provvedimenti legati agli scontri di sabato 25 marzo, verificatisi in Corso Vico e nel piazzale della Stazione Ferroviaria di Sassari, arrivano dopo una settimana esatta.
Un momento degli scontri del 25 marzo (GS)
In quell'occasione circa duecento teppisti diedero vita ad un pomeriggio di ordinaria follia, ingaggiando scontri con le forze dell'ordine devastando e terrorizzando la popolazione del centro storico con pietre, bastoni, bombe carta e coltelli.
Il Questore di Sassari ha emesso 64 divieti di accedere a manifestazioni sportive (DASPO) ai danni di altrettanti ultrà cagliaritani appartenenti al gruppo "Sconvolts".
Gli individui raggiunti dal provvedimento non potranno accedere nei luoghi in cui sono in corso eventi sportivi per un periodo che varia dai 4 ai 6 anni. Per 62 di loro è stato previsto l'obbligo di firma. Purtroppo, tra le persone identificate figurano anche due minorenni.
Il DASPO sembra essere diventata negli ultimi anni una delle poche misure dirette ad ostacolare il tifo violento, ma il dibattito sulla sua efficacia genera sempre una certa perplessità.
Ed è il caso anche degli scontri della settimana scorsa, dato che tra le persone identificate, 14 erano già state raggiunte in passato da provvedimenti del genere.

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