mercoledì 18 ottobre 2017

SASSARI: DRONI, VIDEOCAMERE E AGENTI IN BORGHESE. IL GRANDE FRATELLO CONTRO CHI ABBANDONA I RIFIUTI

Sassari 18 ottobre  - Una grande mobilitazione di truppe per vincere la guerra contro l'inciviltà.
Un vero e proprio dispiegamento di forze quello messo in campo dal Comune di Sassari per contrastare il fenomeno dell'abbandono illecito ed indiscriminato dei rifiuti e sostenere gli sforzi e le politiche di intervento portate avanti da Palazzo Ducale negli ultimi anni.
raccolta differenziata
Estratto dal rapporto di Polizia locale
La percentuale di spazzatura passata per la raccolta differenziata è aumentata fino ad arrivare alla soglia registrata a settembre del 54%, con conseguente, seppur lieve, diminuzione del secco residuo.
Un peso importante nel graduale mutamento delle abitudini dei sassaresi è dovuto alle campagne di sensibilizzazione e comunicazione portate avanti dalle istituzioni negli ultimi anni e rivolte soprattutto ai più giovani. Ma senza dubbio il contributo maggiore è stato dato da una severa azione di controllo del territorio e conseguente repressione dei comportamenti fuorilegge.
L'ultimo rapporto presentato dalla Polizia locale ha un titolo eloquente: "illeciti ambientali: tolleranza zero". La task force schierata dalla Municipale è composta di nove agenti coordinati da un ufficiale che sono attivi su diversi turni e garantiscono una copertura di 24 ore. Un monitoraggio del territorio che si avvale di droni e videocamere oltre che dell'azione del personale in borghese.
In campo sono schierati anche gli uomini della Polizia Barracellare, che nell'ultimo mese hanno svolte oltre 900 ore di monitoraggio, comminando ben 160 sanzioni su un totale di 200 controlli.

I comportamenti illeciti variano da un utilizzo non corretto dei cassonetti all'abbandono di rifiuti pericolosi. La maggior parte della spazzatura è prodotta dalle grandi utenze come uffici, supermercati e imprese commerciali in genere ed un conferimento non in linea con le norme sulla differenziata finisce per ricadere su tutta l'utenza. Trattandosi inoltre di aziende l'illecito diventa penalmente rilevante e può essere in questo senso perseguito. Anche i cittadini però devono stare attenti e seguire le disposizioni e le regole stabilite per le diverse zone della città. In particolare per evitare multe salate è bene rispettare gli orari per gettare i diversi tipi di spazzatura e stare attenti ad aver separato correttamente i rifiuti prima di buttarli nei rispettivi cassonetti. Chi infine abita in località in cui si esegue la raccolta porta a porta non può portarsi dietro i bustoni e buttarli dove capita, ma deve lasciarli a portata degli operatori addetti al ritiro. Molte delle immagini mostrate dai vigili urbani mostrano infatti residenti che indebitamente utilizzano i cassonetti nonostante risiedano in zone interessate dal prelievo a domicilio.
discarica abusiva
Attività dei Barracelli (rapporto Polizia Barracellare)
Il paradosso, se vogliamo, è che nel mirino del nucleo ambientale sono finiti anche numerosi uffici e strutture pubbliche.
Le istituzioni che controllano e multano se stesse. È accaduto, secondo quanto riportato dalla Polizia locale, in uffici situati nei pressi di corso Angioy e di via Vienna dove i rifiuti venivano buttati direttamente nell'indifferenziato. Ma anche una scuola superiore nel quartiere di Santa Maria di Pisa non separava correttamente i i rifiuti, così come faceva un centro di temporanea accoglienza.
Il Comune si dice tuttavia soddisfatto dei risultati finora conseguiti ed i numeri sono dalla sua parte. Inoltre con i soldi provenienti dalle sanzioni sarà possibile finanziare il potenziamento delle unità di controllo e garantire una copertura sempre maggiore.
A ben vedere sono ancora le piccole cose a rappresentare un problema. I cestini della spazzatura, pochi per la verità, sparsi per le vie e le piazza di Sassari tuttora non consentono di differenziare la spazzatura, cosa che invece è possibile ad esempio nei locali dell'università. Quindi gran parte dei rifiuti prodotti "per strada" finisce negli anonimi sacchi neri dal destino abbastanza segnato. Ed anche in occasione di manifestazioni ed eventi patrocinati dal Comune spesso il sistema di raccolta non viene adeguato all'eccezionalità della situazione, con cestini e bidoni straripanti nel giro di qualche ora e conseguente abbandono di immondizia in prossimità degli stessi.

Sebbene la strada intrapresa possa dirsi giusta, quel 54% dice che siamo ancora a metà dell'opera.

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