mercoledì 10 maggio 2017

SARDEGNA: CATTURATO UN PERICOLOSO LATITANTE MOLDAVO. SI NASCONDEVA IN GALLURA

Olbia 10 maggio - Nessuna psicosi del "Russo in fuga", questa volta il latitante finisce in manette.
Radiomobile (reoertorio)
Sull'uomo, un moldavo di 32 anni, gravava un mandato di cattura internazionale russo per una violenta rapina commessa nel 2011. Ad arrestarlo però sono stati i Carabinieri della stazione di Loiri Porto San Paolo.
Dimitru Lozovan, questo il vero nome del ricercato, faceva l'elettricista nel piccolo comune costiero sotto la falsa identità di cittadino rumeno. Tempo fa i militari si erano imbattuti in lui per la prima volta durante un controllo in un cantiere. 
In quell'occasione il giovane sprovvisto di documenti aveva rilasciato delle generalità, rivelatesi poi false. Ad un'ulteriore verifica effettuata questa mattina dagli uomini dell'Arma, Lozonav ha invece esibito un documento rumeno, in apparenza regolare, i cui dati non coincidevano con quelli forniti in precedenza dal giovane elettricista.

Da qui la l'attività di indagine che ha potuto avvalersi del supporto dell' Ufficio S.I.R.E.N.E (acronimo che sta per Supplementary Information Request at the National Entries) istituito presso il Ministero dell'Interno ed integrato nella banca dati internazionale S.I.S (Sistema Informatico Schengen). Il coordinamento di polizia internazionale ha permesso di risalire attraverso una foto del sospettato alla reale identità dell'uomo, di nazionalità moldava, sul quale grava un mandato di cattura internazionale per una rapina compiuta nel suo paese, nel corso della quale aveva picchiato violentemente le vittime oltre ad avergli sottratto denaro e gioielli.

Da quel momento aveva fatto perdere le proprie tracce, utilizzando un documento falso procuratosi in Italia, con il quale però non è riuscito ad ingannare i Carabinieri che lo hanno arrestato, e condotto nel carcere di Bancali, in attesa che le autorità Russe ne richiedano l'estradizione.

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