lunedì 31 luglio 2017

SASSARI: ARRIVA IL GRAN CALDO CON TEMPERATURE VICINE AI 40°. I CONSIGLIA DELLA PROTEZIONE CIVILE

Sassari 31 luglio - Cerbero, Ulisse e Caronte. Quando l'inferno dantesco è l'unico modo per descrivere il caldo.
Un po' di sollievo arriverà solo dopo il tramonto (foto - ©142329)
Agosto è alle porte e questa volta pare intenzionato a rispettare il cliché di mese più caldo dell'anno. Le temperature saranno veramente infernali. Ieri si sono sfiorati 39°  sia a Sassari che ad Alghero. Questo è quanto diceva la colonnina di mercurio, mentre le temperature percepite erano nettamente superiori
A dispetto di chi la chiama "emergenza" i famosi anticicloni, portatori di condizioni termiche estreme, sono ormai una costante. Così come sono divenuti abitudine i bollettini diramati in tali occasioni dai presidi sanitari e dalla protezione civile.
Proprio quest' ultima da indicazioni specifiche con particolare attenzione per i soggetti deboli. Anziani e persone non autosufficienti, bambini piccoli e soggetti a terapie farmacologiche dovrebbero evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, una cintura di fuoco di 6 ore che va da mezzogiorno fino alle 18:00. Chi resta in casa si assicuri di mantenere comunque l'ombra di tende e tapparelle. Consigli anche per chi usa l'aria condizionata: una temperatura compresa tra i 25 ed i 27 gradi e attenzione a non rimare esposti direttamente ai flussi d'aria fredda di ventilatori o condizionatori.
I cibi troppo pesanti è meglio evitarli, sostituendoli con cibi leggeri e molta frutta, che oltre ad idratare forniscono un eccellente apporto di sali minerali.
Scontato l'imperativo di bere molta acqua.
Infine, ricordarsi che anche gli animali domestici soffrono il caldo. Se i pesci nell'acquario guardano i loro umani sorridendo, non altrettanto fanno cani e gatti.

Anzitutto ciotole sempre piene di acqua, possibilmente fresca, ed una comoda cuccia all'ombra non devono mancare. Anche loro devono evitare di stare all'aperto sotto il sole ed uscire nelle ore più fresche, mattina  presto e sera dopo il tramonto, perché oltre a rischiare una sincope insieme ai temerari padroni, l'asfalto bollente potrebbe causare ustioni e piaghe ai polpastrelli delle zampe.

Nessun commento:

Posta un commento