venerdì 16 ottobre 2015

tecnologia: un simulatore nautico nel "mare" di predda niedda

SASSARI 16 OTTOBRE - I pannelli di controllo riproducono alla perfezione la plancia di una nave. Schermi radar, carte nautiche e postazioni di navigazione. Tutto è pronto per salpare o per affrontare una nuova emergenza in mare. Il porto è quello di Sassari. O meglio, non c'è nessun porto, nessun molo e ovviamente nessuna nave.
La strumentazione hi-tech è quella del nuovo simulatore nautico installato a Predda Niedda dalla Transas, la società che ha fornito le apparecchiature. I 23 computer,  divisi in 6 postazioni, ed il sofisticato software di gestione permetteranno di ricreare ogni tipo di scenario, al comando di imbarcazioni che vanno dal peschereccio alle gigantesche navi da crociera, in oltre trecento aree geografiche sparse per il globo
L'iniziativa è stata promossa dall'Agenzia regionale per il Lavoro nell'ambito del progetto SeReNa 2.0 ed è stato finanziato con i fondi forniti dal programma di cooperazione Italia-Francia "Marittimo" che coinvolge Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica.
La "plancia" del simulatore (foto - Pubblicitas)
Grazie al simulatore, all'avanguardia in Sardegna, sarà possibile ricevere una preparazione avanzata nel campo delle unità navali di stazza variabile e conseguire le certificazioni per determinate aree professionali. Ma la struttura si rivolge con particolare attenzione agli allievi degli istituti nautici. Sarà possibile infatti colmare il cronico divario tra formazione scolastica e mondo dell'occupazione, come ha sottolineato il direttore generale dell’Agenzia per il Lavoro Massimo Temussi, nel corso della presentazione del laboratorio.

Positiva è stata anche la valutazione di Confindustria del nord Sardegna. Non sono da sottovalutare infatti le potenziali ricadute economiche legate ad un incremento, sul territorio,  degli strumenti di sviluppo dell'industria nautica e marittima. 

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